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Visitare Berna

Quante città svizzere conosci? Molto probabilmente risponderesti Zurigo, Ginevra, forse Losanna, molte meno persone risponderebbero Berna che, pure, ne è la Capitale. Ugualmente il turismo si indirizza soprattutto verso altre città, Lucerna, Zurigo, Ginevra, appunto, meno verso Berna che, invece, è una bella città con molte cose da vedere e da fare.

Cosa vedere a Berna

La prima impressione che si può avere arrivando a Berna, distante solo tre ore di treno da Milano, è di una città austera, severa per certi versi ma superata la prima impressione ti trovi ad avere a che fare con una città viva ed accogliente

Il Centro storico di Berna reca molti segni della sua storia medievale con lunghi potici, piazze, monumenti e beni architettonici da ammirare ma anche tanti negozi e aree verdi.

Il Parco degli Orsi

Un orso è il simbolo di questa città; secondo la leggenda che parla della fondazione della città, il primo animale abbattuto per cominciare a costruire il primo insediamento fu proprio un orso e lo stesso nome “Berna” deriva proprio dalla parola orso in lingua tedesca.

A Berna si parla il tedesco e forse questo può essere un po’ di ostacolo a chi non conosce questa lingua ma tantissimi svizzeri, la grande maggioranza, parla anche il francese e l’inglese, per cui le barriere linguistiche sono facilmente superabili.

Torniamo, però, al Parco degli Orsi, così chiamato proprio perché ospita tre esemplari di questo affascinante animale, un’intera famigliola. Potete visitare gratuitamente e autonomamente questo parco e osservare gli orsi con un binocolo.

Gli orsi non devono essere disturbati e per sicurezza conviene anche non avvicinarsi troppo; è anche possibile noleggiare un’audioguida per visitare il Parco con maggiore consapevolezza di ciò che si vede.

Il Parco è un’area di 6 mila mq e si compone di cespugli, stagni, boschetti, grotte, insomma un vero percorso naturale tutto da esplorare con la consapevolezza della presenza dei tre orsi che potresti improvvisamente vedere innanzi a te, ad una certa distanza.

Il Rosengarten

In posizione panoramica sulla città si visita il Rosengarden, un’altra area verde che si intuisce facilmente di che tratta: il giardino delle rose. Chiamarlo giardino è riduttivo: ospita 223 varietà diverse di rose, 200 di giaggioli e 28 di rododendri.

Si tratta di un’area ottima per passare del tempo all’aperto con i bambini o leggere un libro e se si ha voglia di qualche genere di conforto, è presente anche un ristorante dove gustare ottimi piatti ma anche solo un semplice caffè.

Il Centro Storico di Berna

Riconosciuto come Patrimonio mondiale dell’umanità dell’Unesco dal 1983, il centro storico della città ha carattere medievale. Sei km di portici consentono di passeggiare tranquillamente anche con il cattivo tempo visitando una miriade di negozi di ogni genere.

Dal piano strada scendendo dai portici si notano tantissime porticine che si affacciano al di sotto del piano stradale: sono le antiche cantine che, oggi, ospitano curiosi negozietti ma anche enoteche e ristorantini.

La Torre dell’Orologio

Nel 1191 venne costruita una torre difensiva della prima porta occidentale della città; oggi è la torre più antica di tutta la Svizzera e ospita un notevole e pregevole orologio dal quale trae il nome. L’orologio venne installato solo nel XVI secolo, molto dopo la costruzione della torre, quindi, ma ha comunque la sua bella età.

Il quadrante dell’orologio rappresenta un gallo e Crono, il Dio del tempo. Parecchio interessante la visita dell’interno della torre, ad un costo di 15 franchi svizzeri ma è necessario prenotare online una visita guidata

Le 12 Fontane di Berna

Queste fontane disseminate per il centro storico risalgono al XVI secolo e rappresentano ciascuna uno dei 12 apostoli. Sono costruite in pietra colorata che contrasta con il colore grigio dei palazzi circostanti.

Costruite per volere della borghesia della città, erano il punto di incontro degli abitanti che vi si recavano per prendere l’acqua e approfittavano per chiacchierare e discutere. Per questo motivo per tanto tempo queste fontane hanno rappresentato anche un ruolo di socialità dei bernesi.

Andrea

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